Educational
con la consulenza di Massimo Perla, istruttore CSEN e Gaia Bay Rossi, educatrice CSEN, centro cinofilo Indiana Kayowa

ADOZIONI, VICINE E LONTANE
Adottare un cane è un'esperienza unica: accoglierlo in casa, cucciolo o adulto, proveniente da un canile, cambia la vita dell'animale e del suo nuovo proprietario. Ma dove cercare? Le associazioni e i volontari sono sempre disponibili a dare assistenza e informazioni a chi decide di prendere un nuovo amico con sé, per offrirgli la cura e l'affetto che ogni cane si merita: sul sito della Lega Nazionale per la Difesa del Cane www.legadelcane.org si trovano tutte le indicazioni necessarie e le foto di tantissimi cani in attesa di adozione. E quando non si ha la possibilità di ospitarlo a casa? Può succedere che non si abbia lo spazio o il tempo da dedicargli. O, ancora, che ci siano cani con esperienze traumatiche o condizioni di salute particolari, che non vengono adottati perché è difficile prendersi cura di loro. L'adozione a distanza, in questi casi, è un grande gesto di affetto, facile e utilissimo: basta un contributo contenuto, per dare loro benessere e una vita migliore. Vicina o a distanza, l'adozione è un atto d'amore: ricompensato da un'immensa gratitudine..

AGILITY DOG, DIVERTIAMOCI INSIEME AI NOSTRI CANI!
L'agility è uno sport nel quale i cani che competono devono superare un complesso percorso ad ostacoli al massimo della velocità. Possono gareggiare cani di ogni taglia, razza e anche i meticci. Pensate che ogni anno si svolge il Campionato Italiano Meticci. Non solo è uno sport democratico con i cani, ma anche con gli esseri umani, visto che vi partecipano persone di ogni età e condizione sociale.
Ogni cane ha un conduttore che, per riuscire a percorrere il percorso ad ostacoli nel giusto ordine, può dare comandi verbali, utilizzare la gestualità e molte altre cose, fuorché toccare il cane.
L'agility ha catturato l'attenzione di tantissimi cinofili in tutto il mondo per vari motivi: innanzitutto pensiamo a quanto siano più divertenti le lezioni di obbedienza finalizzate all'agility. Tutto si trasforma in un gioco spassoso. Poi, al contrario delle esposizioni di bellezza e alcuni tipi di lavoro dove possono competere solo cani di razza, finalmente uno sport aperto a tutti i cani. Infine questi ultimi amano profondamente l'agility.
Facendo questo sport, infatti, fanno tutte cose da cani: corrono, saltano e si arrampicano, ma con un'aggiunta in più: lo fanno con il loro migliore amico.
Un tipico percorso di agility, visto per la prima volta, appare come un insieme incomprensibile di ostacoli. Ogni percorso è unico ed è ideato dal giudice che decide dove devono essere messi gli ostacoli e l'ordine nel quale i cani li debbono superare. Correndo contro il tempo, il cane deve entrare in un tubo, saltare vari ostacoli, percorrere uno slalom, scalare una ripida palizzata e percorrere una passerella.
Nelle competizioni contano sia la velocità sia l'accuratezza nel superare gli ostacoli. I cani devono terminare il percorso entro il tempo richiesto. Alcuni ostacoli hanno delle parti specifiche, chiamate "zone di contatto", normalmente di un colore diverso dal resto dell'ostacolo, che debbono essere toccate obbligatoriamente dal cane almeno con una zampa. Queste sono: la bascula, la palizzata e la passerella. Queste zone servono sostanzialmente a far sì che il cane non salti giù da questi ostacoli per la frenesia della corsa, prima di averli percorsi per intero.
Poiché in agility competono cani di tutte le taglie, l'altezza di molti ostacoli è modificata in base alla classe del cane che dovrà superarli. Inoltre i cani competono a vari livelli, dai debuttanti al terzo grado che è la categoria più importante. La difficoltà dei percorsi e il numero degli ostacoli varia a seconda delle classi.
Prima di iniziare ogni gara, i conduttori entrano nel ring per memorizzare il percorso. Questo è chiamato "ricognizione". Durante questa attività, il ring è affollato di concorrenti che hanno due specifici propositi. Il primo è di memorizzare l'ordine degli ostacoli. Il secondo è di decidere come si muoveranno, che tipi di posture assumere, la gesticolazione e i comandi da dare al cane per eseguire il percorso nella maniera più accurata e veloce possibile. Il risultato di tutto questo è un grande numero di persone che camminano su e giù per il campo muovendo le braccia, girando in circolo, e gridando "Stay" ad una bascula immobile e dando una serie di comandi che suonano più o meno così: "hopspasserellahopstubooooooooVIENIhopsseesaw". Per un estraneo che casualmente dovesse passare di là per caso, questa scena sarebbe vagamente allarmante.

TUTTO IL SUO CANE!
Il cane di Mark Zuckerberg ha un account su Facebook e più fans di molte aziende multinazionali. E' un tipo di pastore ungherese, un Puli per l'esattezza, e a quanto si legge sul suo profilo, è un cane molto sveglio. Non solo la tradizione popolare, ma anche alcuni studi, affermano che i cani assomigliano ai loro padroni. Forse perché gli umani tendono a scegliersi compagni a quattrozampe che hanno un aspetto familiare, forse perché convivendo si diventa simili nei comportamenti e nelle espressioni. Sta di fatto che molti cani, di gente famosa o sconosciuta, sono perfettamente assortiti con i loro amici umani e gli somigliano davvero. A quanto pare anche nelle capacità: e da Beast, il cane del geniale inventore di Facebook, ci si può solo aspettare che sia brillante, curioso e sveglio. Tutto il suo amato Mark.

STRACANINA, ARRIVIAMO!
"La Stracittadina", una prova non competitiva di 4,7 km aperta a tutti, e una passeggiata da maratoneti per tutti i cani sportivi, la "Stracanina", giunta alla seconda edizione. Con cinque euro si può iscrivere il proprio cane dal 15 al 17 marzo al Marathon Village, presso il Palazzo dei Congressi, Piazzale Kennedy 1. Lo scorso anno, la Stracanina ha avuto un grande successo: oltre 400 cani hanno partecipato con grande soddisfazione canina e umana. Quest'anno i cinque cani vincitori saranno premiati a Colle Oppio, dove sarà presente un'équipe di veterinari, a disposizione del pubblico, e ci sarà una dinamicissima dimostrazione di agility dog. Preparate le scarpe da ginnastica e le zampe da corsa: insieme, è più bello partecipare.

IN VIAGGIO, TUTTI A BORDO!
Quando si parte, bisogna essere bene organizzati. Adulti, bambini e cani in viaggio devono seguire le regole di sicurezza dettate dal codice della strada. Cinture per gli uni, seggiolini per gli altri e trasportini per i nostri amici a quattro zampe, oppure vano posteriore con rete divisoria. Qualche suggerimento per insegnare al vostro cane a salire in macchina? Provate queste idee utili e facili da mettere in pratica. Quando il cane è cucciolo e non riesce a salire da solo nel vano posteriore, bisogna aiutarlo, ma appena le articolazioni sono ben formate ed è capace di saltare è importante insegnargli a salire da solo in macchina.
  1. Tenendolo al guinzaglio, aprite il vano portabagagli.
  2. Mettete all'interno del trasportino, o del bagagliaio, un po' di cibo per attirarlo.
  3. Fatelo saltare a prendere il premio e ripetete diverse volte questo gioco, a macchina spenta.
  4. Accarezzatelo prima di chiudere il bagagliaio e mettere in moto.
  5. Portatelo in un luogo piacevole le prime volte che sale in macchina: così assocerà un ricordo positivo e per lui venire in macchina con voi diventerà una piacevole abitudine.
Pronti a partire: sarà un buon viaggio, per lui e per voi, in sicurezza e serenità.

PRECAUZIONI IN AUTO
Mettete il cane in macchina facendo attenzione che la sua posizione non possa causare incidenti e che il cane non sia in grado di farsi male accidentalmente. Per i cani che viaggiano sui sedili posteriori, è raccomandabile usare un divisorio fra questi e la posizione di guida. La soluzione migliore è sempre quella del trasportino.
Controllate che…
  • Ci sia una buona ventilazione durante il viaggio. I cani, infatti, sudano solamente dalla lingua e disperdono calore ansimando. Loro sopportano il caldo molto meno delle persone.
  • Il cane non si affacci dal finestrino mentre siete in viaggio, sia per eventuali pericoli a cui potrebbe andare incontro, sia perché il vento forte gli potrebbe causare delle congiuntiviti.
  • Non passino più di due ore senza farlo bere, sgranchire le zampe e poter fare i bisogni.
  • Il cane non mangi e non beva troppo prima di partire: date loro solamente un pasto leggero.
Infine ricordate di non lasciarlo mai in macchina sotto il sole: il cane potrebbe avere un colpo di calore e morire in breve tempo.

VACANZE DA CANI
In estate, in inverno, al mare o sugli sci: andare in vacanza con il proprio cane è più facile di quanto si possa pensare. Sono sempre di più gli alberghi, i campeggi, i villaggi che accettano tra i loro ospiti i nostri amici più fedeli. Ma la vacanza deve essere piacevole anche per loro. E allora: non bisogna dimenticare di fare soste regolari, quando si viaggia a lungo, per consentire una passeggiata igienica al proprio cane e per fargli sgranchire le zampe. Portare sempre acqua fresca e un contenitore per dargli da bere. Attenzione a lasciare aperti parzialmente i finestrini se il cane deve rimanere in macchina da solo per qualche tempo. Parcheggiare sempre all'ombra e accertarsi della posizione del sole. Ricordarsi di portare con sé il libretto del cane e i documenti delle vaccinazioni. Molti alberghi accettano cani solo a condizione che siano di piccola taglia: è importante descrivere bene il proprio cane in sede di prenotazione, per evitare spiacevoli sorprese per voi e per il vostro amico. Sui siti delle compagnie di trasporto trovate tutte le indicazioni per prenotare il biglietto per portare il vostro cane in treno, in autobus, in traghetto, in aereo. Basta prepararsi bene: una vacanza da cani può essere un'esperienza perfetta e molto divertente.

BOTTI E RISPOSTE: STRATEGIA D'AZIONE!
Feste, sagre, ricorrenze: i fuochi d'artificio, i botti e i petardi non sono più solo argomenti da Capodanno. Un vero incubo per gli animali da compagnia. Ecco alcuni consigli che possano contribuire alla sicurezza degli animali e alla loro e vostra serenità in queste occasioni sempre più ricorrenti durante l'anno. Preparate una strategia d'azione!
  • Prendere in considerazione l'idea di lasciare in pensione il vostro cane in un luogo che è sicuramente silenzioso (anche se è difficile da prevedere e garantire).
  • Fate passeggiare il cane sempre al guinzaglio per evitare che, in caso di botti, possa fuggire via.
  • La sera chiudete le finestre e tirate le tende in modo che le luci dei fuochi non possano essere viste.
  • Provate a utilizzare il feromone appagante.
  • Mettete un cd di musica classica, in modo da attutire il rumore dei botti e tranquillizzare il cane.
  • Iniziate a giocare con il vostro cane prima dell'inizio dei botti e continuate anche durante l'esecuzione. Utilizzate qualche giocattolo che gli piace particolarmente.
  • Ignorate i botti anche voi, in modo che il cane non si accorga che c'è qualcosa di strano.
  • Se sapete che il vostro cane è assolutamente terrorizzato chiedete al veterinario di prescrivervi qualche ansiolitico.
  • Anche se tenete ben chiusi i vostri animali, fate in modo che cani e gatti abbiamo targhette identificative attaccate al collare con il vostro recapito telefonico: un botto improvviso e imprevisto può farli scappare.
  • Pregate che piova a dirotto.